Produttore

Siro Merotto

Fraz. Col San Martino – Farra di Soligo – 1960

L’Azienda Siro Merotto nasce nel 1960 con il nonno Giovanni e il figlio Siro. Oggi proseguono la tradizione i nipoti Mirko e Nicola che coltivano i vigneti di proprietà situati sulle colline di Col San Martino in provincia di Treviso. I vini sono prodotti esclusivamente con uve Prosecco e altre vecchie varietà tipiche della zona. Le uve sono raccolte a mano per preservarne la qualità, ottenuta lavorando i vigneti nel modo più naturale ed organico possibile. In cantina vengono seguiti metodi molto tradizionali con lunghi affinamenti dei vini sui propri lieviti, in modo da ottenere il giusto equilibrio tra acidità, mineralità e struttura. La rifermentazione delle basi avviene a basse temperature per esaltarne l’eleganza e creare un “perlage” di ottima finezza. L’intera azienda sfrutta l’energia prodotta da impianti fotovoltaici che permettono di essere energeticamente indipendenti e rispettosi dell’ambiente.

Champagne H.Blin

In un Sol Bianco
Rifermentato in Bottiglia

100% Glera

Vino bianco rifermentato in bottiglia. La fermentazione alcolica avviene ad aprile quando le temperature raggiungono i 18° dopo che il vino è stato imbottigliato con i propri lieviti in sospensione. Per questo motivo la gradazione alcolica è di 11° e il residuo zuccherino pari a 0 g/l.

Spumante Brut
Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

100% Glera da appezzamento argilloso di fondo valle che contribuisce a denotare il suo carattere unico.

Vino figlio del terroir corposo e del clima mite in cui si trovano i suoi vigneti rigorosamente selezionati. Il batonnage sui lieviti e la lunga fermentazione ne fanno un’espressione territoriale e umana. Derivato da seconda fermentazione con metodo Martinotti della durata di 60 giorni, ha una gradazione alcolica di 11.5° e un residuo zuccherino di 5 g/l.

Rive di Col San Martino
Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

100% Glera da uve coltivate su un terroir collinare con un’ottima esposizione al sole a sud.

Data la particolare cura e il tempo impiegato nelle fasi di lavorazione, è facile comprendere perché sia una delle massime espressioni qualitative del Prosecco. Gradazione alcolica di 11° e residuo zuccherino di 4 g/l.